Ristorante in Toscana. Ospitalità ed eleganza nel Palazzo del Podestà

L'edificio che accoglie il ristorante è il Palazzo del Podestà, risalente al settecento, si trova nel centro storico di Monte San Savino, in provincia di Arezzo. L'Architetto Massimo Zanelli ristruttura le antiche cantine del Palazzo

Il palazzo oggetto dell’intervento di recupero dall’Architetto Massimo Zanelli, a Monte San Savino, in provincia di Arezzo, è appartenuto alla famiglia nobile Tiezzi. Recentemente ristrutturato e suddiviso in eleganti appartamenti, recupera quelle che erano le antiche rimesse e cantine del palazzo

L’obiettivo progettuale è stato creare un spazio accogliente per un pubblico trasversale, che non fosse solo ristorante ma anche luogo di ritrovo, un lounge bar. Un locale dove si potesse trascorrere una piacevole serata, ascoltando buona musica, sorseggiando cocktails e assaporando le raffinate ricette dello chef che propone una cucina dalle origini popolari, reinterpretata, abbinata e servita in chiave contemporanea

Un po’ come avviene nella cucina dell’Ostematto dove la cultura gastronomica vernacoalre rappresenta la base di partenza per ogni nuova sperimentazione, il progetto architettonico si basa sulla preesistenza storica, proponendo caratteri espressivi esplicitamente tratti dal secolo scorso e tradotti in linguaggio contemporaneo

Così la pesantezza delle rocce che affiorano dal sottosuolo e la matericità della muratura faccia vista delle pareti si alterna ai raffinati ed eleganti stilemi della prima metà del novecento, con i suoi materiali pregiati dalle forme geometriche rigorose. Il risultato coniuga l’ospitalità con cui si viene accolti e l’eleganza con cui si è serviti con l’informalità e la familiarità di un luogo di ritrovo. I pregiati legni laccati, l’ottone, gli specchi, le cementine esagonali bianche a nere del pavimento, fanno da sfondo all’arredo di ricerca, dove il contemporaneo diventa il filo che cuce la narrazione tra passato e presente

Entrando al piano terra, dove si trova l’ingresso principale, la sala bar e la cucina, si percepisce la presenza della scala e l’impressione è quella di scendere in un interrato, se invece si segue lateralmente il banco bar si arriva nel soppalco che si affaccia nella sala principale a doppia altezza e si scopre il secondo ingresso al piano terra del borgo inferiore, che apre uno scorcio visivo sul suggestivo vicolo medievale

Entrando al piano superiore si è accolti nella sala bar, il protagonista assoluto è il banco dove si servono drink e caffè, mentre alle sue spalle spalle si apre la vista sulla cucina, presenza discreta e orgogliosa, cuore pulsante del locale, appena filtrata da una doppia porta in vetro trasparente ambrato

La sala bar culmina nel soppalco con il suo salotto di velluti imbottiti, sommità della scatola di legno che al piano inferiore filtra la sala ristorante dagli ambienti di servizio, con il suo patchwork di essenze lignee. Le spazio ristorante al piano inferiore si articola invece in tre sale, in ognuna delle quali domina la preesistenza materica delle pareti, delle volte in mattoni, e dei solai con antiche travi in legno. I nuovi interventi risultano minimi e misurati insieme alla presenza discreta dell’arredo

Il progetto sviluppato dall’Architetto Massimo Zanelli, nasce dall’incontro tra il passionale spirito imprenditoriale del proprietario, e il talento, l’audacia e la voglia di migliorarsi dell’oste-matto e il suo nuovo socio. Con eleganza e ospitalità, Il progettista soddisfa le esigenze richieste

GALLERY

Italia
Ristorazione
Recupero
PROGETTISTA

DATI PROGETTO

Località: Arezzo, Italia
Tipologia: Ristorazione
Klimahouse 2019 - 300x400

NEWS

Arkitecture ADV 03 - 300x250