Pompe di calore e sonde geotermiche. Utilizzo e funzionamento

Le Pompe di calore geotermiche utilizzano la quantità di energia immagazzinata nel sottosuolo, quelle idrotermiche l'acqua di falda. Gli scambi termici avvengono mediante l'utilizzo di scambiatori a circuito chiuso, le sonde termiche

Dopo i primi strati superficiali, la temperatura del terreno non risulta influenzata dalle condizioni climatiche della superficie e si mantiene praticamente costante per tutto l’anno (10÷15 °C). Nel caso di funzionamento invernale, la pompa di calore converte l’energia a bassa temperatura immagazzinata nel terreno, in energia ad elevata temperatura e la trasferisce al fluido vettore dell’ impianto di riscaldamento. Viceversa, se la macchina, è in versione caldofreddo, durante il funzionamento estivo, trasferisce energia dall’ambiente da raffreddare al sottosuolo

Le Pompe di calore idrotermiche utilizzano come sorgente, per gli scambi termici, acqua di falda. E’ quindi necessario l’utilizzo di un pozzo di adeguata portata. Sono più efficienti delle pompe geotermiche. Il loro utilizzo è legato alla possibilità di poter usare acqua di pozzo per scopi “termici”

Facciamo un riepilogo delle macchine, sistemi e componenti proposti dall’azienda eT Sr, versione eT ed eT/F, l’unità base è costituita da una pompa di calore atta alla produzione di acqua calda per l’impianto di riscaldamento e acqua calda sanitaria. Le pompe della serie eT/F sono pompe di calore ad inversione di ciclo ovvero unitá in grado di produrre oltre all’acqua calda per l’impianto di riscaldamento e l’acqua calda sanitaria

Il Modulo “free cooling e monobloco, è un’unità geotermica completa di scambiatore free cooling. Il modulo “free cooling” è costituito da uno scambiatore a piastre in acciaio inox, una valvola deviatrice a 3 vie, ed eventualmente (in base alla tipologia dell’impianto) da una pompa di circolazione. Le Pompe di calore geotermiche monoblocco della serie eT/F-FC sono atte alla produzione di acqua calda e refrigerata

Il circuito frigorifero è composto da: compressori ermetici scroll montati su appositi supporti antivibranti, evaporatore e condensatore a piastre saldobrasate in acciaio inox, valvole di espansione con equalizzatore esterno, filtro deidratore, indicatore di liquido e umidità, pressostati di alta e bassa pressione, attacchi di servizio, valvole di sicurezza alta e bassa pressione

Struttura portante in lamiera zincata, pannellatura esterna realizzata in peraluman (lega alluminio magnesio), viteria in acciaio inox. E’ a microprocessore. Le funzioni principali sono: visualizzazione delle temperature, regolazione della potenza, visualizzazione dei segnali di allarme, gestione del numero avviamenti, visualizzazione ore funzionamento compressori

Le sonde geotermiche orizzontali sono degli scambiatori a circuito chiuso, disposti orizzontalmente nel terreno a una profondità di 1,5÷ 2 m. Sono realizzati in polietilene. Richiedono la disponibilità di superfici esterne all’edificio pari a circa 2,5 volte la superficie riscaldata

Le sonde geotermiche verticali sono degli scambiatori a circuito chiuso. Le più comuni sono realizzate in tubi di polietilene di 32 o 40 mm di diametro immersi nel terreno fino a profondità che possono variare da 50 a 150 m. Questi tubi, vengono inseriti dopo aver effettuato la perforazione del terreno (foro di 120÷150 mm). Il foro viene successivamente riempito con materiale di adeguata conducibilità termica al fine di realizzare un tutt’uno con il terreno stesso

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