ARCHITETTURA | L'intervento contemporaneo effettuato a Trento, dallo Studio raro, è minimale all'esterno, all'interno l'ambiente è stato diviso nettamente tra zona notte e zona giorno, realizzando due volumi distinti con altezze diverse

Lo studio raro riprogetta, a Trento, un appartamento caratterizzato da forme minimali che contraddistinguono lo spazio interno rendendolo funzionale.

La percezione dell’intervento dall’esterno è di mimesi nel contesto storico esistente, pur mantenendo un carattere contemporaneo nella purezza delle forme e nel taglio delle aperture.

All’interno, il volume è stato diviso a metà: uno spazio a doppia altezza, a diretto contatto con la terrazza, funge da zona giorno e l’altra metà, a due piani, costituisce la zona notte.

Il volume della zona notte appare come una massa bianca scavata al centro da una forma netta e scura in cui è stata ricavata la zona distributiva della casa, la zona ingresso e la risalita al secondo piano.

Il nuovo solaio, realizzato in pannelli di legno, è stato appeso alla struttura della nuova copertura, il taglio centrale ha potuto quindi avere una forma indipendente dalla struttura, enfatizzando i due volumi bianchi con forme pulite e leggere.

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Progettista

studio raro
Con sede a Trento, lo studio raro fondato nel 2004 da Roberta Di Filippo e Roberto Salvischiani

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