NEWS | Dal 18 ottobre al 28 ottobre si vota per scegliere il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Milano e Provincia. L'importanza di esprimere una scelta per il Futuro della Professione. Il punto di vista dell'Architetto Caterina Parrello

In questi giorni di ottobre sono in corso le votazioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Milano e Provincia. Il punto di Vista dell'Architetto CATERINA PARRELLO

L'Ordine degli Architetti di Milano
L’ordine di Milano è particolare sia per il numero dei suoi iscritti, sia per la loro posizione. Come mostrano le immagini di geolocalizzazione degli iscritti nel territorio italiano, molti architetti si trovano al di fuori della provincia, e diventa quindi difficile comunicare e fare networking.
Diventa anche complicato, per il Consiglio, garantire la rappresentatività rispetto a dei professionisti distribuiti in un territorio tanto ampio, e lontani non solo geograficamente, ma anche rispetto a ciò di cui si occupano nella Professione.

Affluenza e passate elezioni
L’Architetto iscritto all’Ordine di Milano, inoltre, storicamente non ama andare a votare per le elezioni dell’Ordine. Meno di 1500 votanti sia nel 2009, sia nel 2013, e solo 25 votanti al primo turno delle elezioni di quest’anno
All’ultima elezione di Inarcassa, per soli 30 voti la Circoscrizione di Milano, la più grande d’Italia, che aveva diritto a 4 rappresentanti, non ha ottenuto neanche un rappresentasse ad Inarcassa Nazionale. L’Architetto, quindi, lamenta un disinteresse dell’Ordine nei suoi riguardi, ma non va a votare, facendo si che la nostra categoria non sia rappresentata nelle sedi istituzionali.

Il punto di vista: Arch. Caterina Parrello
Nell'intervista, l'Arch. CATERINA PARRELLO , nuovo volto che si candida all’Ordine di Milano, con la lista Architettiamoci per Milano, spiega l’importanza di andare a votare
“Penso si possa concordare che un Ordine oggi debba essere l'espressione di ciò che pensiamo debba essere la nostra società.
Per questo è importante definire ogni singolo suo componente ed essere rappresentativo di una categoria forte e fondamentale per la nostra economia e per il futuro delle nostre città e della nostra comunità.
L'architetto è una figura indispensabile per costruire una società basata sulla cultura e capace di indicare nuove strategie e nuovi obiettivi da raggiungere per un benessere collettivo. L’idea a cui si deve tendere è un Ordine aperto a tutti e soprattutto partecipato da tutti i professionisti. Per questo diventa fondamentale riuscire ad avere una condivisione responsabile e attiva al momento della scelta di coloro che ci rappresenteranno nel consiglio dell’Ordine. Scegliendo le persone e le idee stringiamo l’unica alleanza possibile che è quella con la nostra coscienza, e che è l’unica che può darci la forza e la determinazione a guardare avanti per il futuro della nostra professione.”

Professione e cambiamenti
Tante le cose da cambiare: affrontare seriamente la tematica dei minimi tariffari e delle sovrapposizioni di competenze, un networking che possa far dialogare i professionisti, la riqualificazione della figura dell’architetto, il rispetto tra colleghi e il problema delle finte partite iva, l’internazionalizzazione della figura dell’architetto, il funzionamento degli uffici legati alla Professione.

Candidati e Notizie utili
Quest’anno tra i candidati molte persone giovani e/o nuove alla politica dell’Ordine, piene di idee fresche e di iniziativa. Perché non dare loro una possibilità e andare a votare?
Su questo link, tutte le date disponibili per votare al secondo e al terzo turno

Arch. Bonnì (Irriverender)

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