ARCHITETTURA | Il progetto per il restauro e il riuso del complesso di Santa Maria della Scala a Siena corrisponde alla proposta vincitirice di un concorso internazionale indetto dall'Amministrazione Comunale di Siena presentata dall'architetto Guido Canali

Il progetto dell'architetto Guido Canali dello studio Canali associati s.r.l è la proposta vincitrice del concorso internazionale per il restauro e il riuso del complesso di Santa Maria della Scala, struttura che da tempo ha esaurito le proprie funzioni sanitarie, e che si presenta oggi come uno dei progetti culturali polivalenti più interessanti in ambito europeo.

Elementi architettonici
Il progetto esprime una conoscenza profonda del complesso. A seguito delle prime demolizioni sono subito emersi pregevoli elementi architettonici come colonne, archi e cassettonati, che sino ad ora erano rimasti nascosti dalle tramezzature in forati degli anni Sessanta.

Strategia e Team
Nell'affrontare la complessità dell'intervento si è resa necessaria una strategia condivisa dal team progettisti, dall'equipe di ricerca storico- archeologica, dall'Amministrazione Comunale di Siena ma anche dalle aziende partner come ad esempio Poliespanso che ha fornito e posato i solai.

Cantiere museo
Santa Maria della Scala è un vero e proprio cantiere-museo in cui il flusso dei visitatori si alterna con le varie fasi di cantiere.

Restauro"leggero"
La prima parte dell'intervento ha visto la rimozione delle ostruzioni novecentesche che negli ultimi anni avevano reso illegibili i caratteri dell' edificio. In un secondo momento si è provveduto ad un "restauro leggero"per recuperare l'antico fienile e i Magazzini della Corticella da utilizzare per mostre temporanee.

Elevate tecnologie
Nella terza fase, dedicata agli interventi di restauro completo di aree dove si è lavorato per il loro pieno recupero architettonico, impiantistico e funzionale, sono state utilizzate elevate tecnologie per il controllo ambientale.

Difficoltà logistiche
Il cantiere dell'ex ospedale si trova in pieno centro storico, dove lavorare presenta non poche difficoltà sia logistiche che di utilizzo dei mezzi: strade strette, mancanza di spazio per le operazioni di cantiere. L'impiego dei solai PLASTBAU di Poliespanso ha permesso di risolvere agevolmente il problema logistico e non solo.

Leggerezza e riduzione costi
L'ubicazione del cantiere ha inciso notevolmente nella scelta dei materiali: per riuscire a spostare facilmente i solai da un camion rimorchio a un piccolo furgone in grado di raggiungere il cantiere, sono stati scelti i solai PLASTBAU Metal, tanto leggeri da poter essere scaricati e ricaricati da sole due persone. In questo modo si è ottenuto anche un notevole risparmio sui costi.

In un cantiere di importanza storica come questo è fondamentale il rispetto del progetto iniziale nel senso più completo. La versatilità del Sistema PLASTBAU ha permeso di adattare al centimetro le dimesioni del solaio.

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Poliespanso

I Solai in Polistirene espanso, o Solai Plasbau Metal, sono composti da un pannello-cassero autoportante in polisitrene espanso e profili metallici zincati a geometria variabile e a coibentazione termica incorporata, Questo unione tra la massa di espanso e gli inserti metallici al suo interno

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