Architetture in terra cruda. Il Recupero della Tradizione in Piemonte

Nella Fraschetta Alessandrina le architetture in terra sono ovunque: alte cortine chiudono strade in giravolte più o meno strette, muriccioli ruvidi di ciottoli e terra nascondono cortili, prospetti di malta e mattoni svelano colate disciolte

Sono queste architetture il nostro più caro patrimonio, ciò che più ci caratterizza; esse sono uniche in Italia e ancora e meravigliosamente sopravvivono, definendo scorci di paesaggio affascinanti, irrinunciabili, incarnando l’identità collettiva dei luoghi. Questi muri di terra rappresentano per il territorio il legame fondamentale tra paesaggio naturale e paesaggio antropico: essi sono l’unanime risposta ad un processo storico-climatico antichissimo e per questo, irripetibile

L’originalità e la razionalità di tali costruzioni, seppe divulgare un linguaggio proprio che perdurò fino ai giorni nostri, in cui ogni particolare costruttivo ancora oggi, è pieno di senso. E’ questa un’architettura che nasce dalla Natura, i cui tempi e la tecnica costruttiva sono scanditi dalle stagioni e intimamente legati alla terra. Infatti è tipica di queste architetture la cubatura compatta, la forte sezione muraria, capace di contrastare incendi, sismi, il caldo torrido delle estati e i venti freddi invernali, realizzando livelli di comfort invidiabili

Recinti di cortili, portici aperti, cappelle campestri e case in terra battuta o in mattoni crudi, sono ad Alessandria luoghi comuni, abitati ma spesso deturpati, rimpiazzati o lasciati cadere in rovina. Questo purtroppo accade: laddove cessano le energie che sostengono e conservano l’assetto fisico delle permanenze, laddove mutano gli habitus, lo stile di vita dei soggetti, laddove viene meno la trama simbolica dei luoghi o l’interesse delle economie locali e delle amministrazioni

Purtroppo la contemporaneità annienta i dettagli ed estirpa radici, e anche le case in terra sembrano perdere ogni intrinseco valore, inspiegabilmente inadeguate o per assurdo, troppo costose da reinserire nel marcato. A chi viene da fuori pare che in questi paesi le case debbano sciogliersi col temporale o che prima o poi debba scorrerci sopra un fiume, ma come i filari di gelsi, che sono stati quasi tutti capovolti dagli aratri pesanti, anche le case di terra hanno radici profonde, che sarà difficile estirpare

Progetto: Arch. Francesca Chiara Robboni

GALLERY

Italia
Recupero
PROGETTISTA

DATI PROGETTO

Località: Alessandria, Italia
Arkitecture ADV Formazione 01 - 300x400

NEWS

Arkitecture ADV Progettista - 300x250