Appartamento recuperato a Milano. Matericità e artigianalità per l’ex convento del ‘600

“Un ambiente bello già da vuoto”. Questa è stata l'impressione dell’Architetto Elisabetta Ciuti, visitando per la prima volta l'appartamento a Milano. Il progetto esprime l’alternanza tra rigore e asimmetria, prediligendo oggetti materici di alta artigianalità

Nella ristrutturazione dell’appartamento settecentesco a Milano, l’Architetto Elisabetta Ciuti ha mantenuto tutto quello che poteva: il parquet di rovere che trasmette tutto il suo vissuto, i vecchi infissi sono stati restaurati, il caminetto

L’appartamento si trova in un ex convento del Seicento, nel cuore del vecchio quartiere milanese delle 5 vie, centralissimo e riservato, fatto di strade strette e di insospettabili e sorprendenti cortili interni, dove si respira un’aria di aristocratico “understatement”, e dove laboratori artigianali di grande pregio convivono con nuovi spazi dedicati al design

Gli interventi in muratura sono stati ridotti al minimo: la realizzazione di un collegamento tra la cucina, la sala da pranzo e il soggiorno e un piccolo tramezzo per ricavare due bagni. Cambiare il meno possibile senza rinunciare al gusto e alle necessità di una famiglia che vive il contemporaneo, seguendo alcuni stilemi, radicati nelle inclinazioni personali del progettista

Il progetto si fonda sull’alternanza tra caldo e freddo, tra rigore e asimmetria, prediligendo oggetti materici, con un grande contenuto di artigianalità. La cucina è opera di Costanza Algranti, che con ferro e rame di recupero produce arredi di forte impatto, ritenuti oggetti d’arte contemporanea

Su disegno dell’Architetto, anche, il tavolo della sala da pranzo, che alterna moduli in ferro e in legno, la libreria, anche’essa in ferro con un contenitori in legno zebrano di diverse essenze, ad anche l’armadio della zona guardaroba, rivestito in seta cruda con pannelli di stoffa cinese ricamata e cornice in foglia d’oro, la scrivania di una stanza da letto di dove è ancora presente l’alternanza tra il freddo del ferro, nelle gambe asimmetriche e il caldo del legno nel piano di lavoro

Le opere d’arte contemporanea sono state ricercate con cura dall’Architetto Elisabetta Ciuti e inserite su pareti volutamente spoglie in accostamento misurato con gli arredi

GALLERY

Italia
Residenza
Recupero
PROGETTISTA
elisabetta ciuti

DATI PROGETTO

Località: Milano, Italia
Tipologia: Residenza
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